Buongiorno a tutti i nostri lettori. Il nostro appuntamento si rinnova e anche oggi vogliamo condividere con voi un pezzo del nostro ultimo viaggio nei Balcani. Il post di oggi riguarda Medjugorje, meta di fedeli cristiani, che è anche un tassello importante di questo puzzle. Visitare questo luogo può dare spazio ad alcune riflessioni già accennate nel nostro post precedente, ma andiamo per gradi.

Medjugorje

Medjugorje è una località della Bosnia e Erzegovina molto conosciuta oggi dai pellegrini cristiani che vi si recano in più occasioni durante l’anno. La storia passata di questo paese è stata molto importante. Durante i conflitti di inizio anni ’90 Medjugorje è stato teatro di violenze e avvenimenti terribili. Il solo pensarci può non far credere che si stia parlando, in fondo, solamente di 25 anni fa. Un quarto di secolo che, però, sta testimoniando una grandissima rivincita per questo territorio. Messi un minimo da parte i problemi etnici, religiosi, politici, sociali, questa regione sta ripartendo ingranando una marcia dopo l’altra. Per questo motivo visitare Medjugorje è stato in qualche modo bello anche per me che non sono proprio un seguace di questioni religiose.

Esperienza a Medjugorje

Come vi dicevo non sono un religioso. Faccio parte di quelli che hanno ricevuto qualche sporadico sacramento senza saperne nulla a riguardo. Ma una cosa è certa, ho potuto apprezzare la visita di Medjugorje, forse allo stesso livello di chi lo fa consapevolmente. Proprio quella mia disillusione mi ha fatto capire come spesso attraverso la religione passino dei simbolismi che poi sono la vita stessa. Non facciamo teologia o filosofia però, quindi vi voglio parlare della mia visita anche dal punto di vista pratico.

Ho (anzi abbiamo) visitato Medjugorje al termine di una giornata che ha riguardato un po’ tutta la regione. Dopo aver visitato il Baglaj Tekija e le Cascate di Kravice eravamo di ritorno a Mostar. Sul tragitto abbiamo visto una indicazione che portava Medjugorje a circa 10km di distanza. Per questo motivo abbiamo voluto completare la nostra esperienza visitando anche questo posto.

Le aspettative

Dal mio personale punto di vista non sapevo bene cosa aspettarmi. Sono più che ignorante in materia e non conoscevo neanche l’esistenza della Collina delle Apparizioni. Onestamente nemmeno avevo capito che si parlasse di apparizioni che avvengono tuttora (almeno così dicono). Mi aspettavo di trovare un circo come lo ho trovato intorno al fenomeno Padre Pio, ma già al mio ingresso nel paese ho notato un’aria stranamente diversa.
Giusto per parlare della mercificazione del fenomeno religioso devo dire che, forse perchè comunque siamo in Bosnia, ma la pur grande presenza di negozi di souvenir a tema religioso non risulta esagerata. Anche per chi vede del business intorno ai pellegrinaggi la situazione è assolutamente educata e tollerabile.

La Collina delle Apparizioni

Per arrivare al succo della visita a Medjugorje diciamo che, una volta appreso dell’esistenza della Collina delle Apparizioni, si è deciso comunque di salirci sopra.
Proprio qui c’è stata la folgorazione. Non abbiate paura, continuo ad essere un non credente e soprattutto un ignorante di questo mondo, ma qualcosa questa collina me la ha trasmessa. Credo che nel profondo ogni credente possa essere felice del fatto che, salendo in cima a quella collina, io abbia portato a casa una piccola lezione.

Collina delle Apparizioni di Medjugorje

Collina delle Apparizioni di Medjugorje

Collina delle Apparizioni di Medjugorje

Collina delle Apparizioni di Medjugorje

Data la pendenza della salita, ma soprattutto la difficoltà del percorso, la collina può simboleggiare le asperità della vita. Il porsi un obiettivo e raggiungerlo. il terreno più che sconnesso può rappresentare gli ostacoli che vanno superati, qualche volta anche aggirati, ma ognuno con il suo ritmo deve sempre simbolicamente puntare a qualcosa. Le mie scarpe già consumate si sono bucate sulle pietre insidiose della Collina delle Apparizioni di Medjugorje e ho deciso di conservare quelle brutte scarpe vecchie proprio per ricordarmi di questa esperienza. Per arrivare in cima ci è voluta circa mezz’ora e, al tramonto di una faticosa giornata di agosto, è stata davvero una prova estenuante. Una volta in cima una brezza tende a mettere l’uomo in contatto con la natura, o con la spiritualità. Tutte le sensazioni provate durante la salita e una volta arrivati lì dove è posta la statua delle apparizioni sono assolutamente soggettive. La cosa che apprezzo sinceramente è la sfida personale che, fedeli e non, si pongono avanti. Raggiungere la sommità della collina non è stata cosa facile per me, figuriamoci per adulti e anziani.

Collina delle Apparizioni di Medjugorje

Collina delle Apparizioni di Medjugorje

La discesa non è stata meno difficile della salita. Mantenere l’equilibrio su quei massi è davvero difficile e oserei dire anche pericoloso. Una caduta lì potrebbe fare molto male.

La mia esperienza si è fermata a questo e devo dire di essere davvero soddisfatto. Non credevo di poter trarre un insegnamento, ma invece qualcosa dentro mi è rimasta.

La riflessione verte sia su questioni personali che non. Innanzitutto molto spesso ci piace visitare culture diverse dalla nostra per imparare cose nuove. Ho visitato moschee e luoghi sacri di altre religioni. Ho visitato cimiteri ortodossi, ebraici, ed anche in altre zone, non solo in Bosnia. Tutte queste esperienze mi hanno sempre trasmesso qualcosa e molto spesso gli insegnamenti risultano anche comuni alle varie religioni. Nonostante la visita a Medjugorje non fosse in programma sono contento di esserci stato perchè ho in qualche modo completato il quadro della situazione. In questa regione nel raggio di pochi chilometri si vedono cattedrali e moschee, c’è la presenza di etnie diverse e si respira aria di speranza. Un’aria che in Italia mi manca davvero.

Invito tutti a non sottovalutare una visita che, se fatta fuori dai giorni di punta, può durare anche solamente un paio d’ore. Lasciate da parte le questioni religiose. Se siete credenti ben venga, altrimenti andateci lo stesso e mettetevi in condizione di apprendere qualcosa. Ne trarrete un beneficio psicologico che vi auguro possa durare a lungo.

 

 

 

 

 

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